Gli impianti costruiti nel dopoguerra presentavano nuomerosi limiti: scarsi isolamenti termici, passi di posa troppo ampi, temperature di mandata più alte delle attuali nell'ordine del 40÷50%. Oggi gli isolamenti termici, le nuove conoscenze e normative restrittive, le termoregolazioni e le apparecchiature di sicurezza insieme ai nuovi sistemi costruttivi degli impianti, hanno permesso elevato comfort abitativo e risparmi energetici. L'impianto a pavimento ad oggi è quello che più si avvicina alle condizioni climatiche termiche ideali per il nostro benessere.
Moltissimi sono i vantaggi:

Distribuzione uniforme del calore anche con superfici particolarmente ampie o con elevate altezze (es.: nei capannoni industriali o abitazioni con soppalchi si riscalda solo la parte effettivamente occupata dalle persone).

Assenza di moti convettivi grazie ai bassi differenziali di temperatura tra elemento scaldante e l'ambiente. Le ampie superfici di scambio consentono temperature superficiali molto più basse di quelle utilizzate con altri sistemi di riscaldamento.

Aumento della temperatura media percepita grazie al riscaldamento uniforme anche di tutte le pareti. La temperatura può essere abbassata a parità di sensazione degli occupanti con diminuzione delle dispersioni verso l'esterno (ogni grado in meno in ambiente corrisponde ad un risparmio energetico medio del 6÷7%).

Le temperature più uniformi riducono la formazione di punti freddi, condense e muffe legate normalmente alla condensazione dell'umidità contenuta nell'aria calda che va a contatto con le pareti più fredde.

Minore trasporto di polvere legato ai movimenti dell'aria. Assenza di combustione del pulviscolo che, negli impianti tradizionali, inizia già a partire da temperature superficiali di 40°. Le pareti rimangono prive di inestetici “baffi” o rigature che si hanno con i radiatori o ventilconvettori che lavorano ad alta temperatura. A questo poi si aggiunge una maggiore silenziosità di funzionamento (basti confrontare l'impianto con uno a ventilconvettori).

Sfruttamento delle moderne caldaie a condensazione grazie alla bassa temperatura impiegata nel circuito idraulico del sistema: aumentano i rendimenti, diminuiscono i consumi e si possono utilizzare pompe di calore, impianti geotermici e sistemi solari.

Assenza di antiestetici terminali a vista o in nicchia, consente libertà d'arredo, di sfruttamento degli spazi a disposizione e flessibilità d'utilizzo degli stessi.
La manutenzione e pulizia degli elementi radianti non è più necessaria.

L’impianto, invisibile, non vincola neppure la scelta dei rivestimenti del pavimento: ceramica, gres porcennalato, cotto, veneziano, pietre naturali e persino legno nel limite degli spessori consigliati.

Vantaggi per i bambini che possono essere lasciati giocare sul pavimento senza il rischio che prendano freddo. La diffusione sempre maggiore di questi impianti in edifici pubblici, asili, ambienti ospedalieri, comunità, capannoni industriali, spazi espositivi e strutture condominiali costruiti negli ultimi anni, è la conferma dei vantaggi di questa soluzione.

Minori consumi, maggior benessere e comfort: una scelta che dà sicurezza.